Gabon
Un settore cacaicolo degli anni Settanta soppiantato dal petrolio, oggi in fase di rilancio
Il Gabon coltiva oggi poco cacao. La produzione ha raggiunto il picco di circa 6.000 tonnellate a metà degli anni Settanta ed è scesa a un paio di centinaia di tonnellate all'anno, un declino attribuito alle opportunità economiche alternative offerte dall'estrazione petrolifera e mineraria anziché a un collasso agronomico.
Il Woleu-Ntem, nel nord, è il centro storico del cacao gabonese, e un'iniziativa governativa di rilancio prende di mira quella provincia insieme all'Ogooué-Ivindo e all'Ogooué-Lolo. Il materiale oggi impiantato rientra in gran parte nel pool genico dell'Africa occidentale — Amelonado incrociato con selezioni dell'Alto Rio delle Amazzoni — sebbene l'orto botanico di Libreville ospitasse storicamente da 20 a 25 tipi distinti raccolti a São Tomé, in Camerun e a Trinidad, e sacche di distinzione più fine persistano.
Origini in Gabon (1)
Fonti
- the C-spot, 'Gabon' — https://www.c-spot.com/atlas/chocolate-sources/africa/gabon/